Nell'autocontrollo ci sono adempimenti che tornano periodicamente e che è facile dimenticare finché non è troppo tardi. Un solo documento scaduto può bastare a incrinare la fiducia dell'ispettore.
Le scadenze che contano
- Taratura dei termometri: uno strumento non verificato rende inaffidabili tutte le temperature registrate;
- Manutenzione delle attrezzature: frigoriferi, abbattitori, celle, cappe;
- Certificati dei fornitori: HACCP, autocontrollo, schede tecniche;
- Attestati di formazione del personale;
- Disinfestazione e derattizzazione, dove previste.
Il rischio del "me ne ricordo io"
Affidare le scadenze alla memoria è la ricetta perfetta per dimenticarle. Uno scadenzario centralizzato raccoglie tutte le date in un unico posto e ti avvisa in anticipo, così arrivi sempre preparato ai rinnovi.
Meglio un promemoria trenta giorni prima che una brutta sorpresa il giorno del controllo.
Quando lo scadenzario si alimenta in automatico dai moduli Fornitori e Formazione, non devi nemmeno inserire le date a mano: compaiono da sole e restano monitorate.